Tassazione sugli immobili

  • Tutti gli immobili sono classificati secondo degli identificativi catastali attribuiti dagli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio:ogni immobile a seconda delle sue caratteristiche e della sua destinazione d’uso ha assegnata una categoria ed una classe.

 

Fonte Agenzia delle Entrate 2013

La tassazione e la rendita catastale dell’immobile sono strettamente legati alla sua classificazione. Per gli immobili a destinazione ordinaria tra cui rientrano abitazioni, uffici e negozi la rendita catastale si ottiene moltiplicando la consistenza dell’unità immobiliare (espressa in vani, mc e mq) per la tariffa d’estimo della propria classe e categoria (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale).

 

I proprietari devono denunciare le nuove costruzioni all’ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio entro 30 giorni da quando sono diventate abitabili o idonee all’uso a cui sono destinate.

 

Irpef

 

L’Irpef è un’imposta che chiunque possieda fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale deve pagare. Dal 1 gennaio 2012 l’Irpef non è dovuta sui fabbricati assoggettati dall’IMU, ad eccezione degli immobili concessi in locazione.

 

Abitazione principale

Nel caso di abitazione principale posseduta a titolo di usufrutto o ad altro diritto reale, si ha diritto ad una riduzione pari all'ammontare della rendita catastale dell'immobile e relative pertinenze. Pertanto si può dire che l'abitazione principale e pertinenze sono esenti da Irpef. Tale deduzione spetta anche in caso di dimora abituale dei familiari del contribuente stesso. 

 

Immobili tenuti a disposizione 

Per i fabbricati ad uso abitazione posseduti in aggiunta all'abitazione principale, il reddito si ottiene aumentando di 1/3 la rendita catastale. Salvo il caso di uso gratuito da parte di un familiare con residenza nell'immobile stesso. 

 

IMU

 

L’imposta municipale propria o imposta municipale unica (IMU) è un’imposta che viene pagata da tutti coloro che possiedono immobili, siano essi posseduti a titolo di proprietà o di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, ecc.), compresa la prima casa e relative pertinenze.

 

Quanto devo pagare di IMU?

Per calcolare l’IMU bisogna prima individuare la propria base imponibile, e su di essa applicare l’aliquota d’imposta come stabilito dalla legge.

 

La base imponibile è costituita dal valore dell’immobile, determinato dalla rendita in vigore a inizio anno rivalutata del 5%, moltiplicataper i coefficienti relativi al gruppo e alla classe catastale dell’immobile stesso.

 

Consulta il pdf in allegato a fondo pagina per individuare i coefficienti

 

L’aliquota d’imposta ordinaria è dello 0.76% e può variare a seconda del Comune del +0.3% o del -0.3%, o del -0.4% per gli immobili locati.

 

L’aliquota che si applica per la casa di abitazione principale e relative pertinenze è invece dello 0.4%, che può variare a seconda del Comune del +0.2% o del -0.2%.

 

Detrazione di imposta

I possessori di casa di abitazione principale e delle relative pertinenze possono detrarre dall’imposta dovuta per questi immobili l’importo annuo di 200 € da rapportare al periodo dell’anno per il quale è stata destinata ad abitazione principale.

 

Per gli anni 2012 e 2013 alla detrazione di base se ne può aggiungere una ulteriore di 50 € per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni purchè dimori abitualmente nella casa e vi sia residente. L’ammontare complessivo di questa ulteriore detrazione non può essere superiore ai 400 €.

 

Come e quando pagarla

L’IMU per l’abitazione principale può essere versata in 2 modi a scelta del contribuente:

 

- In 3 rate (rispettivamente entro il 18 giugno, entro il 17 settembre e entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta dovuta)

- In 2 rate (rispettivamente entro il 18 giugno ed entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta dovuta)

Per tutti gli altri immobili è prevista solo l’opzione di versamento in 2 rate.

 

Consulta il pdf in allegato a fondo pagina per individuare i codici tributo da indicare sul modello f24 di pagamento.

 

La dichiarazione IMU

In linea generale la dichiarazione IMU deve essere presentata quando intervengono nell'immobile modifiche oggettive o soggettive che il comune non può rilevare direttamente. 

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro 90 giorni dalla data in cui inizia il possesso dell'immobile o dalla data in cui sono intervenute modifiche rilevanti per il calcolo dell'imposta. 

Per informazioni più dettagliate si consiglia di rivolgersi al competente ufficio del Comune. 

 

 

Scarica il documento completo "Il fisco sulla casa" dell'Agenzia delle Entrate (aggiornato a Ottobre 2013)

 

Come cambierà la tassazione delle transazioni immobiliari dal 1° gennaio 2014 dopo l'intervento contenuto nel decreto legge "istruzione", che viene a modificare il decreto legislativo 23/2011 (fonte Il sole 24 ore - Venerdì 13 settembre 2013), consulta l'articolo completo al link.